Ciao collega,
oramai mi conosci e sai quanto sia importante per me lavorare a scuola attraverso i linguaggi visivi dell'arte e degli albi illustrati. Non ne posso fare a meno e soprattutto, sono i bambini che non ne possono proprio fare a meno: gli albi sono una valida risorsa per sviluppare nuovi percorsi creativi, per intrecciare ambiti e discipline, per favorire il pensiero divergente.
Tutto il lavoro che vedrai qui spiegato, parte da un albo illustrato affascinante: Naso Rosso scritto da Valentina Rizzi e illustrato da Sergio Olivotto Bibliolibrò Edizioni.
Naso Rosso perchè? Chi è? Ma soprattutto cos'è?
Per rispondere a queste domande, dovrai leggere il resto dell'articolo!
Ti ricordo che molte delle mie proposte e attività, le trovi sia all'interno di questo blog, che nel mio gruppo facebook fARTasticando a...Scuola! dove posto ogni giorno tante idee, attività didattiche, tecniche pittoriche originali, le mie fARTstrocche, canzoni e progetti a cui lavoro per e con i bambini e che propongo durante le mie formazioni e i miei webinar.

"Il Naso Rosso è la più piccola maschera che si possa indossare."
Jacques Lecoq
Un albo illustrato che ci trasporta in un paesaggio urbano in bianco e nero con pensonaggi buffi, onirici che si aggirano in una città sempre più grigia, priva di attenzioni e sporca. Eppure in un lunedì qualsiasi, basterà un Naso rosso a portare scompiglio ed emozioni e queste strane figure si trarformeranno e si animeranno di gioia e vita.
Naso Rosso è un albo accattivante, un piccolo gioiello che fa bene alla vista e al cuore. Presentato anche in una delle mie ultime formazioni, poichè c'è tanto su cui poter lavorare se pensiamo alla musicalità del testo, alla ritmicità delle parole, questo albo permette di realizzare validi percorsi multidisciplinari. Nel caso specifico, abbiamo focalizzato la nostra attenzione sulle immagini per entrare anche nell'arte di un grande artista del novecento, passaggio che si è rivelato determinante per realizzare la nostra città e una pioggia di...Nasi Rossi!


Le splendide illustrazioni dell'albo, hanno catturato l'attenzione dei bambini. Abbiamo analizzato forme e colori e ci siamo chiesti: anche la città in cui viviamo è così grigia? Ho portato qualche naso rosso da clown in classe per giocare e drammatizzare e abbiamo iniziato a pensare che senza alcun tipo di colore, di emozione ma anche di "cura" e attenzione, anche la nostra città può diventare triste, sporca, ingrigita e malinconica...proprio come quella in cui magicamente arriva Naso Rosso! Come facciamo a rallegrala e soprattutto, come renderla più vivibile?
La città in cui approda Naso Rosso è sporca, degradata, inquinata: c'è bisogno di un cambiamento forte per risveligliarne gli assopiti abitanti: l'albo richiama l'attenzione a temi odierni se pensiamo agli obiettivi di Agenda 2030.
Infatti al punto 11.3 di Agenda 2030, leggiamo: "Entro il 2030, potenziare un’urbanizzazione inclusiva e sostenibile e la capacità di pianificare e gestire in tutti i paesi un insediamento umano che sia partecipativo, integrato e sostenibile."
Con le idee chiare, ci siamo messi subito all'opera...con le mani direttamente nel colore!




Abbiamo realizzato lo sfondo versato qualche goccia di colore creando un ritmo nero-grigio-bianco e poi con un cartone rigido posizionato di costa, abbiamo "tirato" il colore stendendolo partendo da sinistra a destra (il verso della scrittura).
Le case e i palazzi di questa città sono piuttosto squadrati, presentano linee e forme essenziali e sono caratterizzate da tante piccole finestre. Ci siamo serviti di stickers rettangolari di varie dimensioni positionati sullo sfondo oramai asciutto.
Con il pennarello nero sono stati definiti i contorni dei palazzi e sulla facciata, i bambini hanno posizionato le finestre o le forme che desideravano.


A ben guardare le forme essenziali e piatte, le gradazioni di colore che vanno dal bianco al nero, rimandano a bel altri paesaggi urbani, quelli che ritroviano nell'arte di Mario Sironi uno dei maggiori esponenti dell’arte italiana del Novecento.
I paesaggi urbani di Sironi sono molto stilizzati e non hanno alcuna rappresentazione per piani prospettici. Anche il colore utilizzato si basa solamente sui toni del bianco e del grigio che sottolineano la freddezza e la malinconia del paesaggio. Una felice coincidenza con la città "sporca e degradata" che ritroviamo in Naso Rosso!
E allora perchè non far piovere sulle città spoglie ed essenziali di Sironi tanti Nasi Rossi?




Ci vengono in soccorso i fogli trasparenti di acetato che vengono posizionati sul nostro paesaggio: i bambini hanno incollato una delle silhouette scelta e ritagliata (i personaggi della storia si trovano sempre in primo piano rispetto al paesaggio ed è così che li abbiamo posizionati!)
E finalmente, il momento tanto atteso, il colore necessario a dare vita ed emozioni a una città assopita che va avanti per inerzia: una pioggia di pallini - nasini rigorosamente rossi!
La città non è mai stata così bella, felice ed accogliente!




Se questa mia proposta fra arte e albi illustrati ti ha incuriosito, non mi resta che sperare che possa tornarti utile ed esserti di ispirazione!
Se realizzerai anche tu un lavoro ispirato a Naso Rosso, aspetto le tue condivisioni sul mio gruppo facebook e ti aspetto ancora nel mio blog.
Maestra Bruna
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