Ciao collega,
oggi ti presento un lavoro in "coworking" strutturato e pensato con due colleghe atelieriste e formatrici, due amiche che spesso mi aiutano e mi consigliano: la Maestra Luciana e la Maestra Pina.
Un lavoro pensato in occasione della Giornata del Pianeta ma che è diventato qualcosa di più perché com’è nella nostra filosofia, non serve parlare di ambiente, rispetto della natura e dei suoi ecosistemi solo e solamente in un giorno, ma è necessario parlarne sempre e soprattutto fornire ai bambini esempi pratici e quotidiani.
Non a caso, il progetto che vede in rete le nostre sezioni, si chiama "ViviAmo l'ambiente" e fa riferimento al Mondo inteso come come la "casa" che ci ospita.
Ma adesso, basta chiacchiere e parliamo del nostro progetto: eccoci qui in foto, quando abbiamo deciso di lavorare ispirandoci ai i famosi piccoli disegni di "mondi ideali" realizzati dal mitico Maestro e Dirigente Scolastico, Gianfranco Zavalloni.

Quando si parla di ambiente e di pianeta, si deve fare necessariamente riferimento agli obiettivi di Agenda 2023: tutti noi abbiamo un appuntamento con il futuro, un futuro fatto di rispetto per la natura e soprattutto di gesti reali e concreti per salvaguardare il suo fragile equilibrio.
Come mediare questi temi così importanti ai più piccini? E come renderli protagonisti di un processo educativo così ampio, profondo e impegnativo?
Questi sono stati i nostri quesiti e fra una chiacchierata e l'altra, abbiamo deciso di comune accordo, di lavorare insieme, partendo da una idea comune, per poi svilupparla ciascuna con i propri bambini, tenendo ovviamente conto delle differenti età, abilità, capacità, conoscenze e competenze. Il risultato? ci siamo divertite tantissimo e soprattutto il confronto ci ha arricchito ed è diventata una opportunità di crescita per i nostri alunni.
Ed ecco l'idea: per spiegare ai bambini l'importanza di un pianeta ricco di ambienti, elementi, risorse e soprattutto varie e preziose forme di vita, perchè non trarre ispirazione dai fantastici disegni, dalle allegorie ricche di simbolismo dei piccoli mondi disegnati così abilmente da Gianfranco Zavalloni?

Insomma, abbiamo messo in pratica il mio motto preferito: "Se giocando si impara, giocando bene si impara meglio!"
Ed è così che abbiamo deciso di avviare la nostra personale esplorazione del pianeta: anche se io, la Maestra Pina e la Maestra Luciana, siamo geograficamente distanti, la passione per l'insegnamento, l'arte, gli albi illustrati, il gioco e la natura, ci avvicinano e ci accomunano e i nostri bambini sono più felici! (la foto ritrae i nostri piccini e il piccolo albo "Un mare di Lune" di Zavalloni)
Come è possibile parlare del pianeta senza parlare della sua complessità e delle diverse forme di vita che lo popolano? Ecco la mia esperienza!
Ho deciso di iniziare questo percorso partendo da un albo meraviglioso: Infinito. I magici cicli dell’universo dell’universo di Soledad Romero Marino e Mariona Cabassa edito da Lapis.
Questo albo è pura poesia e racconta attraverso splendide illustrazioni, i cicli più rilevanti della natura, quei cicli che sono vitali per il nostro pianeta e per l'ambiente: si parte dal ciclo dell’acqua, per arrivare al ciclo vitale di farfalle, pesci, galline, esseri umani, le fasi lunari, il ciclo delle stagioni dell’anno , il ciclo di migrazione degli uccelli, il ciclo nella catena alimentare e infine il ciclo tra il giorno e la notte.
Ho pensato così ad una situazione - stimolo diversa dal solito: un atelier immersivo visivo ma anche sonoro (sono stati utilizzati e riprodotti durante tutta l'esperienza, i suoni naturali registrati dal vivo), dove scoprire le forme di vita che hanno popolato e che popolano ancora il pianeta, scoprire gli elementi, gli ambienti attraverso l'utilizzo del proiettore e lavagna luminosa.





Rispettare la natura e agire per preservarla è il principio alla base della costruzione di una società che sviluppi relazioni economiche e sociali più sostenibili. Questo presupposto è la base su cui è stata improntata l’Agenda ONU 2030.
L’obiettivo 15 di questo programma è dedicato a proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre. Ecco che dopo esserci immersi totalmente alla scoperta ed esplorazione degli ambienti, a contatto con la realtà delle specie viventi, ho proposto ai bambini la realizzazione di un pianeta ideale, un pianeta in cui l'uomo è rispettoso e desideroso di proteggere, curare e mantenere il contatto con la natura.

Quanto possono essere creativi i nostri bambini se stimoliamo quotidianamente la loro fantasia, la loro sete di scoprire e conoscere?
Ecco che pian piano iniziamo a creare: una forma circolare ci serve per disegnare il globo terreste, il resto è pura magia!
Un piccolo mondo contornato di alberi, case, forme di vita e al centro di esso, una o più abitazioni perchè "Maestra, questa è casa mia!" e ancora... i diversi ambienti, un mondo fatto di strati che fluttua nell'azzurro sfumato dalla tempera celeste e bianca!
Puoi immaginare la meraviglia di scoprire che c'è anche un maestro che ha disegnato come noi, piccoli mondi fantasiosi, ricchi di vita esattamente come i nostri! Il nostro Mondo Casa, in realtà è destinato a trasformarsi ulteriormente ma di questo ve ne parlo nel prossimo articolo! Ora lascio la parola alla Maestra Luciana e alla Maestra Pina, le mie compagne di viaggio in questo progetto!




"Mondo casa" è tratto dall’albo illustrato “un mare di lune” di Zavalloni, realizzato in occasione della Giornata della Terra, dai piccoli di tre anni della mia sezione. Dopo la lettura dell’albo illustrato abbiamo osservato in gruppo questo disegno precedentemente ingrandito e realizzato su cartonato, dall’insegnante.
I bambini hanno riconosciuto nell’immagine gli abitanti del mondo, che è la nostra casa: gli umani, gli animali e le piante e realizzato gli elementi presenti, il mare, la terra e il cielo.
Ho messo loro a disposizione diverso materiale che hanno, poi, toccato e sperimentato nella consistenza e nel colore. Dopo aver colorato i disegni con gli acquerelli, vi hanno incollato sopra i diversi materiali (stoffe, carta, lana, tulle, ecc), rendendolo polimaterico. Al termine, che bello sentirsi dire “Maestra com’è bello il nostro mondo!”





Per la giornata della terra e in generale per parlare di ambiente e rispetto della natura, ho pensato di proporre ai miei bambini di cinque anni il libro di Zavalloni "Un mare di lune", proposto dalla formatrice Micol Blanchard di Progetto Infanzia, in uno dei suoi Artelier in presenza.
Dopo un’attenta analisi delle immagini , ho chiesto loro di disegnare al centro di un piatto l’immagine che più li aveva colpiti e la scelta è ricaduta per tutti su “Mondo Casa".
Ho chiesto ai bambini il motivo della loro scelta e la risposta è stata questa: "Perché la terra è la nostra casa!".
Il piatto è stato dipinto con i colori della terra e incollato su un cartoncino argentato . Gli alberi precedentemente disegnati e ritagliati su acetati colorati sono stati incollati intorno al piatto . Infine con gli uniposca ho chiesto loro di disegnare tutto ciò che abita la nostra terra.
Ecco la nostra Terra…vista con gli occhi dei bambini!




Infine, ti lascio il video che trovi sul mio canale YouTube, dell'attività immersiva in cui i bambini hanno esplorato gli ambienti e le forme di vita sulla Terra!
Ecco gli albi illustrati con cui abbiamo lavorato!




Spero che questo nostro lavoro, possa esserti di ispirazione! Facci sapere cosa ne pensi con un tuo commento e come sempre, ti aspettiamo nel gruppo facebook fARTasticando a...Scuola! dove siamo in tanti a condividere le nostre esperienze e laboratori!
Buon lavoro!
Maestra Bruna
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